Sembra proprio che la crisi stia finendo, almeno per le compagnie aeree made in USA, questo almeno secondo un articolo del Wall Street Journal. Per Aprile, infatti, sembra che le prenotazioni vadano meglio del previsto. Secondo Scott Kirby, presidente della US Airways Group Inc. , il peggio potrebbe essere ormai passato.Negli ultimi mesi le tariffe dei voli coast to coast sono scesi del'8,7%, mentre quelle dei voli per l'Europa sono calati del 10%. Molte compagnie, per attirare più clienti, hanno anche cominciato a raddoppiare (e in qualche caso a triplicare) le miglia sulle card dei frequent flyer. Altre compagnie hanno poi promesso di rimborsare il biglietto a quei clienti che dovessero perdere il posto di lavoro prima della partenza (una misura simile sta per essere attivata dalla GM per incentivare l'acquisto di auto).
Ad oggi queste misure sembrano aver funzionato guardando appunto alle prenotazioni di Aprile. Anche per il periodo estivo gli operatori si aspettano di avere aerei pieni ma la domanda che tutti si pongono è: a che prezzo? Non è infatti ancora chiara quale sia la portata di questo miglioramento e quindi è molto difficile prevedere cosa possa succedere nel prossimo periodo. Questo perché i tempi di prenotazione si avvicinano sempre più al momento del viaggio, infatti, sempre la US Airways fin'ora ha venduto solo il 20% dei posti di Maggio.
Molti analisti comunque prevedono che le maggiori compagnie aeree chiuderanno i conti in attivo e questo, è stato grazie al periodo della crisi del prezzo del greggio (chi l'avrebbe detto). Infatti, gli elevati costi del petrolio hanno obbligato tutte le compagnie aeree a ridimensionare la propria capacità e questo ovviamente le ha messe in una posizione di favore nel momento in cui la crisi è cominciata.
Purtroppo, per ora, non ci sono informazioni riguardo alle maggiori compagnie del vecchio continente ma si spera che la situazione sia analoga.
Fonte: Articolo Wall Street Journal

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